Assignment…sull’ascolto

•12 dicembre 2009 • 5 commenti

Presta a tutti il tuo orecchio, a pochi la tua voce.
William Shakespeare

Non a caso parto da questa frase di Shakespeare.Riflettevo sul problema del “non ascolto”;vorrei però per un attimo focalizzare l’attenzione su un aspetto più delicato. Non ascoltare è,come definito nell’assignment,uno dei problemi più significativi che affligge una società e gli individui che vi appartengono. Ma non ascoltare può essere anche,purtroppo,un problema fisico,un handicap. Considerate pure banale questo intervento,per me non lo è. Vivo quotidianamente a contatto con 2persone,alle quali sono molto legata,sordomute.Ho vissuto e vivo con loro il disagio che li accompagna da sempre (vivendo in questa condizione da quando sono nati).Penso perciò a quanto sia semplice pensare all’ascolto come qualcosa di meramente connaturato all’essere umano e quanto sia difficile pensare come per tante altre possa essere qualcosa di essenziale per vivere pienamente la vita.Abbracciando un luogo comune,credo che l’ascolto sia davvero un dono.E ritornando alle persone di prima,hanno un figlio udente che ha sempre pregato (se pur invano)che i genitori potessero ascoltarlo o che potesse essere ascoltato.Non chiede altro.Ed io a loro “presterei” le mie orecchie(nonostante sia convinta che sentano molto di più di chi l’udito ce l’ha),rifacendomi all’aforisma shakespeariano,in modo che possano,anche solo per un attimo,ascoltare e non meramente sentire,i rumori del mondo e soprattutto i silenzi di un figlio.

Non ho voluto con questo post,essere in alcun modo buonista o strappalacrime. Volevo soltanto riportare un’esperienza vissuta in prima persona che mi ha insegnato quanto sia importante ascoltare,ma soprattutto mi ha insegnato a regalare alle volte, semplicemente il mio silenzio.

Italiani, web sempre più social

•1 dicembre 2009 • 2 commenti

Nel 2008 furono le Olimpiadi in Cina a catalizzare l’attenzione degli utenti del web. Un evento mondiale che ha in parte oscurato l’interesse già lampante degli italiani, o almeno di quelli che navigano in Rete, per le nuove forme di socialità offerte da internet. Google ha comunicato oggi il suo annuale “Zeitgeist”, lo spirito dei tempi o più prosaicamente, la classifica delle parole più cercate sul suo motore di ricerca. E le prime due sono “Facebook” e “Youtube”, due popolarissime piattaforme di condivisione sociale di parole, immagini, pensieri e video. Sono le due “keyword” che hanno mostrato un tasso di crescita più elevato rispetto allo scorso anno.

E un giretto sulle top degli altri paesi può essere utile per capire come si posiziona l’Italia nella planimetria del pensiero del mondo. Per poi elaborare un pensiero proprio e magari condividerlo su qualche spazio “Duepuntozero”.

Quello che lo “spirito dei tempi” di Google quest’anno mostra più chiaramente è che la Rete non è più percepita come un mare magnum di informazioni utili sì ma in cui perdersi è facile. Adesso è uno strumento più definito, di ricerca e di condivisione, un modo in più per esternare e confrontare la propria personalità. Forse, uno sfogo possibile in più nella società dell’anonimato. Sicuramente, un’evoluzione nella gestione delle relazioni.

Determinata dall’immediatezza che il web è in grado di offrire e dalla ormai ubiqua accessibilità a internet, aumentata dal valore esponenziale aggiunto dai nuovi telefonini tuttofare. Che naturalmente possono convogliare in tempo reale ogni tipo di informazione multimediale a Facebook, Youtube, Twitter, Friendfeed, Orkut e tutti gli altri spazi sociali, basta che ci sia campo.
Ecco tutte la top 10 italiana delle parole più ricercate in assoluto: 1. Facebook; 2. Youtube; 3. Libero; 4. Roma; 5. Meteo; 6. Giochi; 7. Yahoo; 8. Netlog; 9. Msn; 10. Wikipedia. E’ una classifica non dissimile da quella che si potrebbe abbozzare ipotizzandone una pour parler. Più strutturata invece quella delle notizie e degli argomenti di cronaca più popolari del 2009:

1. Terremoto abruzzo; 2. Sanremo 2009; 3. Grande fratello 9; 4. elezioni Sardegna 2009; 5. Veronica Lario; 6. Elezioni Europee 2009; 7. Giuramento Obama; 8. X factor 2009; 9. Michael Jackson; 10. Alberto Stasi

Naturalmente il sisma in Abruzzo ha catalizzato l’attenzione, ma il Grande Fratello 9 non è troppo distante e occupa una quota rilevante dei neuroni degli utenti del web. La presenza delle elezioni in Sardegna è invece un elemento importante per capire come un fenomeno apparentemente locale possa invece toccare l’ interesse di tutto un paese, più delle Europee scalzate da una onorevolissima quinta posizione di Veronica Lario che interessa i navigatori italiani molto più di Michael Jackson, a dispetto di una cronaca storicamente più attenta.

Lo Zeitgeist italiano di Google è ovviamente più complesso di queste due sole classifiche.

Questo è un articolo che oggi, 1 dicembre, è comparso su un noto quotidiano italiano. Tra le tante cose riporta una classifica dei personaggi più cliccati sul web tra i quali emergono Veronica Lario o Michael Jackson; un fenomeno alquanto preoccupante perchè è lo specchio di una società che necessita fortemente di “un’educazione” per stare sul web! La rete è diventata un peculiare luogo di socializzazione ma il COME tale socializzazione avvenga è uno degli aspetti sui quali ci si dovrebbe soffermare un pò di più, ed invece si tende a scavalcarlo; il che implica fenomeni quali la considerazione di Facebook come unico social network conosciuto e considerato e, la massima condensazine in esso di utenti (del quale faccio io stessa parte); ma attraverso la curiosità e la volontà di miglioramento si possono compiere passi da giganti! Un altro aspetto sul quale vorrei soffermarmi è l’informazione che credo sia fondamentale per sopravvivere all’interno della società complessa in cui viviamo e che necessita dell’acquisizione sempre maggiore di competenze e conoscenze: perchè allora non sfruttare la Rete per acquisirle? E magari condividerle elaborando così un processo di socializzazione e condivisione utile ed  intelligente.

Evitiamo di atrofizzare la mente!

Il computer non è una macchina intelligente che aiuta le persone stupide, anzi è una macchina stupida che funziona solo nelle mani delle persone intelligenti. (Umberto Eco)

Assignment 4

•29 novembre 2009 • 2 commenti

Eh sì ragazzi..mi si sta aprendo un mondo! Ho creato l’account su Delicious e ho inserito un bookmark..devo prendere dimestichezza ma ce la farò :D !!!

Ho letto e commentato l’intervento di Barbara (IUL) e condivido alcuni suoi pensieri! Facebook è considerato al giorno d’oggi uno dei social network maggiormente frequentati (me compresa), nonostante non abbia effettivamente utilità pratiche; ma quando affermo che mi si sta aprendo un mondo, mi aggrappo all’idea che la rete sia uno spazio complesso anzi molto più complesso rispetto alle solite e consolidate (ahimè) credenze!

Per quanto riguarda Delicious il link è:  delicious.com/stefaniaressa

Le mie curiosità incrementano e sono sempre più determinata a scavare tra i meandri della rete!!!

•25 novembre 2009 • Lascia un commento

contro la violenza sulle donne...

In memoria della giornata contro la violenza sulle donne..

•25 novembre 2009 • Lascia un commento

Donna, non sei soltanto l’opera di Dio
Rabindranath Tagore

 

 

UNA POESIA PER ESPRIMERE LA GRANDEZZA E LA BELLEZZA DEGLI ESSERI FEMMINILI NEL MONDO..UNA POESIA CHE RAPPRESENTI LA RISPOSTA ALLE ATROCITA’ CHE LE DONNE SONO COSTRETTE A SUBIRE!

Donna, non sei soltanto l’ opera di Dio,
ma anche degli uomini, che sempre
ti fanno bella con i loro cuori.
I poeti ti tessono una rete
con fili di dorate fantasie;
i pittori danno alla tua forma
sempre nuova immoralità.
Il mare dona le sue perle,
le miniere il loro oro,
i giardini d’ estate i loro fiori
per adornarti, per coprirti,
per renderti sempre più preziosa.
Il desiderio del cuore degli uomini
ha steso la sua gloria
sulla tua giovinezza.
Per metà sei donna, e per metà sei sogno.

 

 

About me..

•21 novembre 2009 • 4 commenti

Ciao a tutti!
Sono Stefania e ho appena iniziato a realizzare il mio blog..
Sono iscritta alla laurea magistrale in “TEORIE DELLA COMUNICAZIONE”..e si spera non restino tali ma si evolvano anche in “pratiche della comunicazione”..:D
Ho deciso di intitolare questo spazio “Free thinks” perchè l’obiettivo è quello di raccontarvi tutto quello che ritengo sia interessante e che accade nelle mie giornate..argomenti che spaziano dalla musica all’arte, dai libri al cinema o semplicemente eventi significativi!
Quindi…pensieri in libertà per l’appunto!:)
Ringrazio per l’attenzione “bloggisti”…(sarà un neologismo???)

 
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